L'esame di TeGeFi consiste in una prova scritta di 40 minuti che si compone di 6 domande chiuse e 2 domande aperte, tipicamente esercizi numerici.

Lo studente, successivamente a un risultato positivo (da 18 in su) della prova scritta, può scegliere se registrare direttamente il voto oppure sostenere l'esame orale. Se il voto dello scritto dovesse essere 17 l'orale sarà obbligatorio. N.A. significa Non Ammesso e riguarda uno scritto con voto inferiore a 17 e, pertanto, non sufficiente.

Di seguito vengono riportate alcune domande che mostrano come tipicamente vengono posti i quesiti nell'esame scritto. Si tratta di domande a titolo esemplificativo che servono semplicemente per un esercizio di interpretazione su come vengono formulati i quesiti.

  • Attraverso un’analisi della dinamica finanziaria dell’azienda: a) è possibile identificare la provenienza e la destinazione delle risorse movimentate in un dato periodo; b) è possibile valutare gli andamenti delle principali variabili aziendali; c) è possibile valutare e gestire i flussi monetari della gestione reddituale; d) risposte b e c
  • Nel rendiconto per flussi di cassa i ricavi: a) danno luogo ad operazioni tutte monetarie; b) vanno stornati con i crediti; c) danno luogo ad operazioni sistematicamente monetarie e, quindi, sono sempre variazioni finanziarie; d) tutte le risposte
  • L’autofinanziamento potenziale è: a) un risultato che emerge dal bilancio civilistico b) un risultato che si basa sullo stato patrimoniale c) un risultato tecnico- produttivo basato su dati pro-capite c) nessuna delle precedenti
  • L’autofinanziamento potenziale è dato da Reddito operativo più ammortamento meno ………: a) imposte b) plusvalenze c) rivalutazioni d) nessuna delle precedenti
  • Autofinanziamento potenziale e flusso di capitale circolante della gestione corrente sono sinonimi: a) vero b) falso
  • Il CCNC è considerato in analogia con una barca: a) vero b) falso
  • Nella riclassificazione dello stato patrimoniale secondo criteri di pertinenza gestionale (o funzionali) le poste del passivo riclassificate come passività correnti comprendono: a) i fornitori, i debiti bancari ed il fondo imposte; b) i fornitori, i debiti verso il personale ed i debiti tributari; c) i fornitori, i mutui con ipoteca sugli impianti operativi ed il fondo imposte
  • La differenza fra risultati economici e risultati finanziari si basa su: a) la prima fa riferimento alla somma algebrica di costi e ricavi mentre la seconda fa riferimento alla somma algebrica di entrate e uscite monetaria; b) la prima comprende poste derivanti da processi di stima e congetture mentre le seconde si basa su valori oggettivi; c) la prima comporta una variazione del capitale netto per effetto della gestione mentre la seconda una variazione della disponibilità liquida d) la prima si basa sul principio di cassa mentre la seconda sul principio di competenza.
  • A quale esigenze conoscitive risponde il rendiconto finanziario: a) L’individuazione di canali di approvvigionamento, delle modalità di impiego delle risorse finanziarie ottenendo dei confronti in parallelo; b) L’individuazione di canali di approvvigionamento, delle modalità di impiego delle risorse finanziariee la determinazione dell’apporto della gestione reddituale in termini di risorse assorbite o generate; c) L’individuazione di canali di approvvigionamento, delle modalità di impiego delle risorse monetarie ottenendo dei confronti in parallelo.
  • L’Ammortamento è un costo monetario? Vero/Falso
  • Il pagamento di un dividendo attraverso l’emissione di nuove azione comporta, per i vecchi azionisti: a) Un flusso di denaro in entrata ma un equivalente trasferimento di valore verso i nuovi azionisti; b) Un arricchimento dato dal flusso di denaro e dall’aumento del valore dell’impresa; c) Un flusso di denaro in entrata e un aumento del valore delle azioni (grazie alle ottime prospettive future date dal dividendo). d) Entrambe le risposte b. e c.
  • Se il reddito operativo, in un’azienda con un mutuo pari a 3000, è pari a 200 e l’aliquota fiscale è del 50%, considerando un costo del debito pari al 10%, a quanto ammonta il beneficio fiscale ad esso connesso: a) 25€ b) 15€ c) 5€ d) nessuna delle precedenti
  • La struttura finanziaria è: a) il mix debito/equity b) la combinazione interessi/proventi c) il mix flussi di cassa operativi/flussi di cassa complessivi c) la combinazione fra attività consolidate e attività a breve
  • Il ROI: a) è un indice di redditività dei mezzi propri investiti nell’impresa; b)offre informazioni circa il grado di liquidità dell’impresa ; c) è un indicatore di redditività di del capitale investito operativo nell’impresa; d) nessuna delle precedenti